Last updated: 2004/05/03

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Diario di Giorgia da Phnom Pen

dove Ŕ andata per realizzare la tesi di laurea (in Sociologia presso l'UniversitÓ Statale di Milano) in collaborazione con il CIAI (una Organizzazione Non Governativa), per cui segue il progetto Street to School di Educazione e istruzione per i bambini di strada di Phnom Penh.

Nota: tutto il materiale pubblicato qui deriva da email destinate originariamente alla famiglia e agli amici. L'ortografia ne risente ;)

Puntate:

Buongiorno a tutti!!

Eccomi di nuovo in collegamento.. dopo la quattro giorni di avventura nella campagna cambogiana. Destinazione: BATTAMBANG, nord-ovest tra jungla e secche distese che attendono la stagione delle pioggie per diventare verdi distese di riso..

Allora.. non so bene da dove incominciare talmente tante sono le cose che ho visto in questi giorni.. Per incominciare, vi dico solo che ieri e' ufficilamente finito il capo d'anno khmer (durato 4 giorni), ed ora anche qui in cambogia siamo entrati nell'anno 2004!! Per l'occasione la citta' si e'svuotata perche' tutti tornano nei villaggi per festeggiare. In ogni casa si costruisce un banchetto con frutta e bevande da offrire al nuovo Dio dell'anno (ogni anno ne arriva uno nuovo!).. le pagode si colorano piu' che mai ed organizzano diverse forme di intrattenimento: musica (tradizionale e non) a tutto volume, spettacoli di teatro la sera, lotteria con in palio la simulazione di un matrimonio (ai vincitori poi decidere se continuare il matrimonio una volta finita la festa), banchetti di dolci.. insomma, per rendervi l'idea, una specie di festa dell'unita', un momento di aggregazione della comunita' (cosa davvero rara qui)... in cui si vivono sani momenti di divertimento!!

Il divertimento principale per giovani e bambini, infatti, consiste nel tirarsi acqua e borotalco nelle pagode e nelle strade... gli stranieri sono le vittime piu' ambite.. probabilmente valgono piu' punti visto che sono cosi' rari!!..

Ma ritornando alla mia avventura.. il tutto inizia lunedi' 12 aprile quando alle 6:00 della mattina mi dirigo insieme a Sarun verso la stazione dei treni.. l'aria fresca in motorino e'davvero piacevole e il sole ci regala una bellissima alba.. arrivate in stazione pero' (dove incontro Kellie l'amica australiana) scopriamo che purtroppo il treno e'sospeso per festa e veniamo subito assalite dai quei 5 o 6 tassisti che ci vogliono accalapppiare.. inoltre veniamo assalite anche da un gran senso di sconforto, visto che la cosa che piu' ci aveva attirate in questo viaggio era l'esperienza del viaggio di 20 ore in treno!!.. comunque cerchiamo di reagire.. e alla fine decidiamo per il viaggio in pick-up.. piu' di 20 persone stanno dietro all'aperto insieme a quella dozzina di pacchi che strabordano dal pick up ma che sono sempre fissati con elaborate techniche di legaggio (legaggio=tipic a e diffusa forma d'arte locale che consite nel legare piu' cose possibili su di un qualsiasi mezzo di trasporto) tramite l'uso di corde e nodi.. Noi invece stiamo dentro al pick up, a volte saremo addirittura in 8, 4 nella prima fila e 4 nella seconda (perche'sulla strada ci si ferma sempre a raccogliere nuovi eventuali viaggiatori).. il guidatore praticamente schiacciato contro il finestrino.. e io in mezzo, tra altre due persone che cambio le marce!!

Un viaggio poco comodo sicuramente.. ma molto divertente per lo stretto contatto con i cambogiani.. che come al solito si sono rivelati gentilissimi e sempre pieni di attenzioni nei nostri confronti (per lasciarci i posti piu' comodi, ecc..). Prima lezione imparata nel viaggio: noi occidentali non abbiamo il loro livello di sopportazione del dolore o del fastidio.. io e Killie ogni quarto d'ora cercavamo di muoverci, cambiare posizione perche' la gamba si stava addormentando o perche' era schiacciata, ecc.. mentre loro, malgrado le piu' assurde posizioni, sono rimasti incredibilmente immobili per tutto il viaggio.. poi e'bellissimo vedere come le persone riescono ad entrare da subito in confidenza anche se non si conoscono.. da un altro lato, poi, quando chiedi gli argomenti di conversazione, ti rendi conto di come siano sempre gli stes si!!

Comunque.. avvicinandosi a Battambang la strada diventa sempre piu' verde, grazie alle folte palme e bananeti.. e costeggiata da sempre piu' case e pagode.

Arrivate a Battambang saremmo dovute andare a casa di Gianni (il responsabile dei progetti del CIAI a battambang e dintorni) ma visto che Sarun non ha trovato l'amica che avrebbe dovuto ospitarla e visto che Gianni non aveva posto per dormire per tre persone, ci dirigiamo verso un albergo (HOTEL ROYAL, anche se di royal aveva ben poco.. comunque con una bella terrazza all'ultimo piano con vista su Battambang e dintorni.. visto che Battambang, malgrado sia la seconda citta' del paese, ha in totale solo una ventina di strade!!).

Battambang e'davvero carina, e'costruita lungo il fiume Sangker ed ha molte case originali del periodo coloniale francese, alcune tenute bene, altre meno (e sono queste a mio parere le piu' belle), ma la cosa piu' bella sono sicuramente i dintorni..

Martedi' e mercoledi', infatti, una volta trovato Sambat (la nostra guida cambogiana munita di moto taxi e che parla perfettamente inglese), ci siamo fatte scorazzare per le campagne, nei posti piu' sperduti, tra pagode e villaggi alla ricerca dell'autentica cambogia..

Credo siano stati i giorni piu' belli ed entusiasmanti che ho vissuto fin'ora in cambogia.. per i meravigliosi paesaggi, per la variegata vegetazione, per le piccole capanne di paglia nascoste sotto le palme e i banani, per gli sguardi curiosi ma sicuri della gente e poi chiaramente, per gli immancabilil bambini, ne ho contati oltre 652 che ci hanno salutato mentre passavamo "Hello.. Hello"..

Siamo state in tantissime Uat (pagode in cambogiano)..Wat Banone, Wat Ek, Wat sulla Phnom (=collina) Sampeu...ogni volta venivamo circondate, 200 occhi rivolti verso di noi.. nei paesi meno sperduti, dopo poco riuscivamo a sciogliere il ghiacchio grazie alle poche parole di cambogiano imparate, che fanno ridere tutti.. e allora i bambini cominciavano a riempirci di borotalco.. una volta le donne ci hanno dotate di ciotola di riso e ci hanno invitate a distribuire anche noi il riso ai monaci.. un'altra volta ci ha accolto il vecchio del paese.. quasi fossimo un dono dal cielo.. con il nostro amico Sambat che traduceva.. Quando invece il paese era piu' sperduto si faceva piu' fatica, i bambini erano piu' impauriti che curiosi.. ci guardavano ma non si avvicinavano.. fatto sta che ogni tanto avere tutti quegli occhi addosso diventava cosi' faticoso che ci tocc ava quasi scappare!! .. ci sentivamo come degli extra terrestri che erano entrati nella loro festa senza invito e a volte pensavamo di essere di troppo.. cosi' li lasciavamo.. e chissa' loro quale strana interpretazione avranno dato al nostro arrivo proprio nei giorni del nuovo anno!!

Insomma ogni pagoda era un nuovo pianeta da scoprire.. non tutte, ma molte pagode si trovano sulla cima dei cucuzzi, quindi per arrivarci bisogna sempre farsi prima una bella gradinata.. in modo che tra il sudore, la mancanza di ossigeno, la bella vista e il silenzio quando ci arrivi sembra tutto cosi' mistico. Chiaramente poi ti accorgi anche del lato meno mistico.. infatti non sono mancate le offerte alle pagode (quasi d'obbligo) e le benedizioni dai monaci.. (che non sono proprio benedizioni, ma e'molto simile: i monaci augurano fortuna per l'anno nuovo e alla fine ti bagnano con acqua e petali dei fiori di loto). Per il cambogiano, andare in pagoda significa: arrivare, inchinarsi davanti al buddha, fare una donazione alla pagoda, accendere un incenso o una candela ed andarsene.. e tutto questo mi fa pensare che esiste veramente un filo comune tra tutte le religioni.. Comunque, continuiamo.. non vorrei sembrare di aver scoperto l'acqua calda!! A fine giornata avevo le gambe talmente a pezzi che quasi non riuscivo a controllarle, ma la gioia per aver visto tutti quei posti era talmente tanta che le gambe andavano avanti lo stesso.. e di sera infatti si continuava con i giri per le pagode. Sugli spettacoli di teatro non posso dire molto visto che non ne capisco il contenuto.. anche se l'impressione e' stata quella di uno spettacolo non molto impegnativo.. si tratta piu' che altro di discussioni tra moglie e marito! Mentre riguardo alla musica.. i monaci diventano anche DJ per l'occasione ma la musica, per darvi un idea, assomiglia piu' che altro alla nostra Cinguetti o Bobby Solo degli anni '60 e la pista rimane quasi sempre vuota!! Infatti, ballano soprattutto i bambini.. i giovani o gli adulti sembrano vergognarsi troppo a ballare in pubblico. probabilmente non hanno fatto spesso queste cose e poi probabilmente perche' uomini e donne non sono abituati a mescolarsi spesso..

Battambang e'stata anche una zona molto calda nel periodo di Pol Pot.. ci sarebbero stati i KILLING FIELD da visitare, ma ci e'bastato vedere delle grotte in cui ci hanno raccontato buttavano i cadaveri.. Sarun poi (che ha vissuto a Battambang nel periodo di Pol Pot) ci ha raccontato che in quel periodo non ci si poteva avvicinare alla collina per la puzza che c'era..

Ma visto che non voglio scadere nel macabro.. vi raccontero' invece dello straordinario viaggio che ho fatto sul treno di bambu..

Visto che non eravamo riuscite a prendere il treno da Phnom Penh.. e visto che non riuiscivamo a toglierci il chiodo di testa.. abbiamo scoperto dell'esistenza di un treno di bambu che percorre da Battambang una trentina di chilometri verso Sud. Il treno consiste in una tavola fatta di liste di bambu appoggiata sopra a quattro ruote (collegate ad un piccolo motore) , che sfrutta i binari del treno (la linea e'stata costruita nel periodo coloniale dai francesi e mai piu' sistemata.. potete immaginare quindi lo stato delle rotaie!!). Piccolo particolare.. esiste solo una linea.. quindi quando due treni.. (che dovremmo chiamare piuttosto.. "zattere") si vedono da lontano.. rallentano e si fermanano uno a pochi metri dall'altro.. sta poi a quello meno carico, sgomberare il passaggio.. e noi, avendo caricato anche il motorino (per non perderci la nostra supe r guida!!), abbiamo sempre vinto!!.. E'stata un'esperienza davvero unica.. in mezzo alla campagna sperduta.. a volte con la terra arida e secca (che mi ricordava quasi i paesaggi della puglia), a volte invece in mezzo alle foglione verdi. Al ritorno, poi, la zattera si e'riempita al massimo.. E tra mille mamme e bambini.. (che ti chiedi come facciano a non cadere giu' visto che la zattera non ha nessuna ringhiera ai bordi!!), la luce del tramonto..(che devo dire e' qualcosa di davvero spettacolare in Cambogia.. con tutte le possibili sfumature dal rosso, all'arancione, al rosa..).. i pensieri hanno cominciato a proliferare.. poi guardi negli occhi queste persone, mentre ti sorridono e scendono dal treno in mezzo al nulla.. e ti chiedi come sia la loro vita.. cosi' a confronto con la natura... e ti chiedi chi di noi e'piu' felice?..

Giovedi' pomeriggio siamo ripartite per Phnom Penh.. Il viaggio di ritorno e'stato un po' meno avventuroso.. un taxi colletivo.. abbiamo dovuto aspettare quasi due ore sotto il sole prima di trovare tutte le persone per riempire la macchina ma alla fine.. quattro dietro e tre davanti, siamo partiti !! Il tassista guidava come un pazzo.. ma come al solito.. ringrazio il mio angelo custode che butta sempre un occhio giu'!!

Per le foto questa volta dovrete aspettare.. visto che le ho fatte su pellicola.. sara' ancora piu' facile raccontarvi tutto a quattr'occhi con le foto in mano!!

Oggi invece ho fatto un salto al centro, mi mancavano un sacco le creaturine!! E'stato troppo bello risentirli che mi si arrampicano addosso.. ed alla fine mi hanno convinta a fargli fare un giro in macchina. . sono saliti in 20 sul retro del pick up e li ho portati in giro per la citta'. . avreste dovuto vedere come erano felici ed eccitati!!..

Per adesso invece e'tutto.. termino coi racconti, se no va a finire che nessuno si legge la mail per intero!!..

Spero avervi fatto per un po' sorridere o sognare.. come succede a me qui!!

Un abbraccione a tutti.. passo e chiudo..

Giocia'

P.S. Ho finalmente trovato un modo di rispondere ai bambini che mi chiedono soldi.. un bel palloncino colorato che ho sempre in tasca ormai.. un pacchetto con 100 palloncini costa solo Ż dollaro.. non gli cambia la vita (che non cambierebbero tra l'altro neanche i 1000 riel che potrei dargli) ma almeno li faccio ridere!!

Buongiorno a tutti!!..

Qui Giorgia espatriata.. si collega rapidamente per mandarvi qualche bella emozione cambogiana.. visto che mi sembrava egoistico tenermi tutto per me!! Spero anche a voi questi bambini facciano l'effetto che fanno a me.. e spero anche a voi venga voglia di fare qualcosa per loro..

Le foto le ho fatte durante una missione in un paesino sperduto nella provincia di Kampot (vicino al mare) dove sono andata per assistere alla distribuzione di soldi e materiale. Nella piccola scuola di Vor, il CIAI sosteniene 150 bambini che alla fine della giornata salgono sulle loro biciclette (molte di queste con un bel adesivone sul cestino con scritto: CIAI) e si allontanano silenziosamente verso il nulla..

C'e' tanto da fare.. ogni tanto ci si sente come una goccia nell'oceano.. e il senso di impotenza ci assale.. per fortuna pero' poi ci consoliamo se pensiamo che l'oceano e' formato da tante gocce!

Spero stiate tutti bene.. aspetto sempre vostre notizie!!

Un abbraccio

Cham riep lie

Ciocia'

Salve a tutti.. qui una Giorgia sempre entusiasta si collega dalla sempre piu' calda Phnom Penh.. questa settimana abbiamo raggiunto i 40 gradi!!..

Cerco di continuare a dare il meglio di me stessa.. anche se il caldo un po' appassisce tutti.. solo i bambini del centro continuano a saltarmi addosso come sempre!!

Il tempo e'sempre meno quindi spero vi accontenterete di qualche foto.. questa e'la prima parte!.. la seconda arrivera' presto..

TCHOM RIEP LI HUI..

Giocia'

Buongiorno a tutti!! Sok Sabai? (tutto bene?)

Torno proprio adesso dopo una 6 giorni fuori Phnom Penh.. ho ancora il sedere un po' spezzato a causa delle tre ore appena fatte di sterrato, su di un taxi collettivo i cui ammortizzatori dovevano essere stati probabilmente smontati ed utilizzati per tappare i buchi della carrozzeria e il cui autista aveva probabilmente acquistato la patente al mercato del pesce.. spero domani non mi venga fuori una ciocca bianca!?!.. il mio angelo custode per fortuna, sembra non riposarsi mai!!

Quando si torna a Phnom Penh si avverte ancora piu' la differenza del mondo che c'e' fuori dalla citta'!! Fuori nelle campagne e' tutto un altro mondo.. l'uomo e' davvero a confronto con la natura.. ho visto immagini e situazioni fantastiche!! Case disperse nel nulla, fatte di paglia e di fango.. facce stanche, scolpite dal sole e dal lavoro.. persone che vivono della terra, dell'aria e di quello che le proprie mani sanno fare.. abbandonate a loro stesse.. e belle come poche!!

Sono stata 4 giorni a Kampot (sul mare, vicino al confine con il Vietnam), in missione con Debora e alcuni ragazzi cambogiani dello staff per fare uno studio di comunita' in una delle scuole che il CIAI supporta. Come potete sentire.. sono fresca di queste sensazioni. Gli incontri con i genitori dei bambini sponsorizzati (ovvero sostenuti dal CIAI) sono stati la cosa piu' divertente, c'erano anche degli anziani, uomini senza gambe o mani o con grandi cicatrici.. si sentiva molto piu' nitidamente l'aria fresca di guerra (in questa zona infatti i khmer rouge hanno resistito fino al 1997.. una sera sulla spiaggia abbiamo visto un ragazzo che disegnava sulla sabbia 4 modelli diversi di fucili e mitragliatrici!!).. Ci guardavano tutti incuriositi, come fossimo extra-terrestri... i bambini piu' di tutti, impauriti ma curiosi.. visto che non devono aver visto molti bianchi in vita loro!!

Abbiamo alloggiato in una guest house da sogni, con bungalow di legno e vista sul mare... ci si alzava alle 6:30, colazione e poi giornata sotto il sole in una scuola dispersa nel nulla, si finiva alle quattro o alle cinque, si faceva un bagno a mare e poi si guardava il tramonto dondolandosi sulle amache nel silenzio!!..Lavorare cosi' tutti i giorni sarebbe il sogno di tutti.. peccato che non si possa spostare la sede del CIAI li'!! Anche con lo staff locale dell'ufficio, e'stato bellissimo scoprirsi in una situazione esterna all'ufficio.. soprattuto perche' ho potuto cogliere alcune caratteristiche dei cambogiani che ancora non avevo percepito, come ad esempio, quanto sia difficile relazionarsi!!

Io e Debora abbiamo seguito i loro ritmi per 4 giorni: colazione alle 7.00 con riso e maiale (in questo caso li seguivamo ma non al punto di mangiare il maiale a colazione!!), pranzo alle 11.30 con riso e pesce, ed infine, cosa piu' faticosa di tutte.. cena alle 17.30, con l'ennesimo piatto di riso e pesce..e a letto alle otto o alle nove.. quando ormai e'tutto buoio e silenzioso e sembra notte fonda!! Ho mangiato talmente pesce che non voglio piu' vederne per almeno un mese!!

Venerdý abbiamo fatto pure una gita in barca su un isola, per concludere la missione in bellezza.. l'isola dei conigli, anche se di conigli non ne ho visti.. ma ho visto due stelle marine giganti e meduse a volontÓ (una quasi mi acchiappava!!) ed acque azzurre e calde come la minestra della nonna appena sfornata! Poi lo staff e' tornato a PP ed io Debora, visto che il posto era tanto bello, siamo rimaste li' a spaparanzarci per il week end.. tra amache ed isole paradisiache.. palme da cocco ed uno che sembrava Venerdi', basso, scuro e muscoloso, che si e' arrampicato in 30 secondi sulla cima della palma (alta almeno 10-12 metri), macete a tracollo, ed ha calato giu' con una corda il cocco appena tagliato..

Kaep (il villaggio vicino a Kampot in cui alloggiavamo) e' davvero speciale, sulla strada che costeggia il mare e'pieno ancora di queste bellissime ville stile coloniale, bruciate da Pol Pot, tutt'ora abbandonate e inghiottite dalla natura.. per adesso e' ancora tutto abbandonato, ma stanno costruendo due alberghi e un po' di case nuove e temo che tempo un paio d'anni cambi tutto.. come sempre!

Dopo questi 6 giorni fuori dal tram tram e dall'afa di Phnom Penh torno piu' carica che mai per lavorare sul mio progetto.. i bambini del centro mi sono mancati un sacco e quasi mi sento in colpa per averti abbandonati questa settimana.. Al centro comunque sta andando tutto bene. . Per adesso, abbiamo trovato una ragazza che comincera' a fare teatro da meta' aprile.. vedremo come reagiranno i bambini con la recitazione.. siamo alla ricerca di un allenatore di calcio.. poi sto seguendo tantissimo Meng An,il nuovo social worker 23enne appena assunto.. con cui vado in giro per le family.. e finalmente ho qualcuno che mi fa da interprete in maniera comprensibile.

Trovare dei professionisti adulti qui e' davvero un problema, sono stati tutti cancellati da Polt Pot.. incominciano adesso i primi ad uscire dalle universita' e Meng An e' uno di questi..

Adesso filo a nanna che tra un'interruzione e l'altra (mi sono cucinata finalmente un bel piatto di pastaaaaa!!) ho fatto le dieci!!

Ho fatto tante foto con la macchina digitale di Debora in questi giorni.. appena Debora le scarica sul computer ve ne mando qualcuna!!

Un abbraccione a tutti dalla sempre piu' grassa ed abbronzata

Giociaa!..

Pianeta terra - Sud-est asiatico- Cambogia - Phnom Penh.

il 14 Marzo 2004

Un caloroso buongiorno a tutti!!

(e per caloroso intendo nel vero senso della parola.. visto che oggi ci sono ben 36 gradi!!)

Spero aver alleviato un po' il faticoso lunedý mattina di alcuni con qualche simpatico sorriso di bambini cambogiani!! .. sono i bambini del centro in cui lavoro, lo Street to school..

Qui una Giorgia immersa nella realta' cambogiana, ormai sempre piu' familiare... le cose da raccontare sarebbero tantissime visto che ogni giorno se ne scoprono e se ne vedono di tutti i colori.. ma il tempo per raccontarvele e' purtroppo sempre troppo poco!!

Vi raccontero' della discarica centrale della citta' dove sono stata un paio di settimane fa.. Non si vedevano ancora le montagne di spazzatura, ma si capiva di esserci vicini dal fastidioso odore.. e poi, una collina (l'unica di Phnom Penh!) di spazzatura: mosche a go go, odore intenso, silenzio (coperto solo dal rumore dei camion) e tanti omini, donnine, ma soprattutto raggazzi e bambini che cercano cercano cercano.. un saccone in una mano e una forca nell'altra. Ogni mezz'ora arriva un camion a scaricare e tutti corrono come avvoltoi sotto il camion, per riuscire a prendere le miglior prelibatezze (anche se in realta' quella spazzatura e'gia' stata scartata da coloro che riciclano direttamente dai sacchetti fuori dalle case, e cosi' capisci che questi che vivono nella discarica stanno ancora peggio di quelli che vivono sulla strada!!). Arrivato il buio si sono accese tante fiaccole.. raccolgono anche di notte, i camion arrivano anche di notte, e ti chiedi se ogni tanto qualcuno non finisca nel buio sotto le ruote dei camion, senza che nessuno se ne accorga.

Mangiano, dormono e vivono nella discarica.. attorno ci sono un sacco di baracche. Una ragazza mi porta il suo bebe' e me lo mette in braccio, mi guarda con questi occhi che sembrano chiedere "ti prego aiutami te".. e allora in queste situazioni di solito vieni assalito dal panico: non ho niente da proporle, non posso prometterle nessun futuro migliore, sono solo l'ultima volontaria del CIAI appena arrivata. Cosi' per rimediare mi metto a giocare con lei e il bambino.. consapevole che questo diminuira' solo il mio senso di angoscia ma non cambiera' la sua situazione. Un'altra bambina seduta per terra continua a guardarmi. Con le poche parole che spiccico, scopro che ha 12 anni, il nome non me lo ricordo.. e'senza madre e senza padre.. mi dice che vive dietro la montagna di spazzatura.. la vorrei portare via con me..ma dove?.. e'bellissima, ma per adesso mi accontento di giocare un po' anche con lei, ma lei non riesciro' a farla sorridere..

Con tutti questi pensieri.. a volte e'difficile riuscire a staccare la spina, mangiare tranquilla al bel tavolino nel ristorante da occidentali, di fronte al Mekong. Per adesso, la mia risposta e'cercare di impegnarmi piu' che posso in quello che faccio.. consapevole del fatto di essere una goccia nel deserto.. (e a dir la verita' qualche pausa me la concedo anch'io.. il week end scorso, per esempio, sono stata al mare a rinfrescarmi!!)

Per fortuna poi, ogni tanto arrivano anche le soddisfazioni!! Questa settimana, per esempio, mentre ero nel villaggio di Boeung Tra Beck alla ricerca di informazioni su una bambina che ha smesso improvvisamente di venire al centro, due madri mi fermano e mi ringraziano tantissimo per quello che fa il centro.. mi dicono che lavorano tutto il giorno e che tornano a casa la sera.. i figli le hanno raccontato che nel centro si lavano i denti, si fanno la doccia, stanno in classe senza pagare il maestro.. loro sono cosi' contente, continuano a ringraziarmi e tutto questo e' cosi' gratificante per me!!

Come avete visto nelle foto, invece, nel centro Street to school ci sarebbero un sacco di cose da fare ma il tempo non basta mai, riuscire a conciliare quello che si ha in mente con quello che hanno in mente i cambogiani non e'cosa facile.. e cosi' bisogna avanzare a piccoli passi.

Per riuscire a far suonare tutti i giorni la campanella al guardiano, ad esempio, ci abbiamo messo piu' di un mese!!.. Vedremo adesso quanto ci mettera' per suonarla ad ogni ora!?!

Dopo la costruzione dei lavandini, mi sono buttata sugli aspetti organizzativi.. (ovvero bisogna organizzare tutto visto che per adesso nel centro regna la piu' totale anarchia!) le classi hanno gia' cominciato a funzionare meglio ma per aprile spero riuscire a far partire le attivita' ricreative (pittura, danza, teatro, canto, calcio, pallavolo, basket..). Il piccolo asilo aperto all'interno da poco e' solo un recinto di ferro con dei bambini seduti per terra.. (vedete foto 4911) ho gia' in mente grandi progetti.. ma sono alla ricerca di fondi..

Rilancio quindi il mio appello.. a chiunque avesse voglia di contribuire o avesse voglia di diffondere la voce per trovare donatori.. a chiunque conoscesse coppie che si stanno per sposare (vorremmo promuovere una nuova formula di bomboniera.. regala un sorriso a un bambino, anzi che una bomboniera per il tuo matrimonio!!)..

In allegato vi mando la spiegazione di tutti i progetti del CIAI in Cambogia.. cosi' avete le idee un po' piu' chiare su cosa facciamo..

Adesso stacco, visto che avrete finito il pacchetto di fazzoletti!! ..

Avrete mie notizie presto..

Dalla inviata sul campo.. un saluto intercontinentale a tutti i fedeli lettori..

Un abbraccio

Giorgia

Ed eccomi qui.. da una Phnom Penh che diventa ogni giorno sempre piu' calda (e dicono che ad aprile sara' l'inferno).. per tutte le nonne, zie, sorelle, fratelli, cugini, mamme e papa'..

Mi e'difficile immaginarvi tra freddo e neve.. quando qui non si riesce a dormire senza l'aria condizionata e si sudano 3 camicie al giorno.. anche se solo un mese fa ero con pile, giacca e calzamaglia di lana e i denti che battevano appena uscivo dalla calda tana..
Ieri ho festeggiato il mio primo mese a Phnom Penh.. anche se, a dire la verita', mi sembra di essere qui da una vita.. i giorni volano ed io mi sento sempre piu' cambogiana.. e sempre meno avrei voglia di ritornare in Italia.. se non fosse per rivedere i miei cari, la nonna, la mamma e il papa'.. che comunque mi mancano.. anche se la quotidiana mi schiaccia.. e per fortuna mi lascia poco tempo per pensare..

La mia giornata tipo incomincia alle 6:30..svegliarmi cosi' presto per me e' un record.. ma la voglia di scendere dal letto mi assale.. pensando a tutte le cose che mi attendono nella giornata.. a quell'ora poi il cielo e'ricoperto da un sottile velo rosso (un rosso che dalle nostre parti non si vede spesso) ed, insieme al tramonto, e' uno dei momenti piu' belli della giornata.. perche' poi la citta' e' ancora fresca ed e' un piacere sentire il freschino sula pelle.. mentre vado in moto taxi verso sud della citta'.. dove si trova il mio centro dei bambini di strada..

I moto taxi sono un elemento fondamentale della citta'... penso che su un milione di abitanti di Phnom Penh.. 500.000 facciano il moto tassinari.. perche'sono veramente ovunque e sono tantissimi..Iil traffico, infatti, e'composto al 15% dalle macchinone delle organizzazioni internazionali o di quei pochi papponi intrallazzati con il re o con il governo.. per il resto sono solo moto dop (come li chiamano qui).. non esistono mezzi pubblici.. e prendere il moto dop costa intorno a ╝ di dollaro per i viaggi corti.. e Ż dollaro per quelli molto lunghi.. e'come avere un autista sempre a propria disposizione, perche'lo prendi sotto casa e ti porta esattamente dove vuoi.. appena esco di casa.. non faccio in tempo ad alzare il braccio.. e gia' ci sono due o tre che fanno la gara per arrivare prima.. e poi quando si va in motorino, la sera in particolare.. e' una vera goduria.. l'arietta fresca che ti accarezza il viso.. e non vorresti si fermasse mai..
I semafori poi hanno un grosso cronometro a fianco.. che indica fra quanti secondi scattera' il rosso o il verde.. mi hanno spiegato.. perche' se no i cambogiani non si fermavano.. quelli che arrivanno per la prima volta dalla campagna, infatti, non hanno mai visto un semaforo in vita loro!!.. e poi dovreste vedere come riescono ad ingegnarsi per caricare il piu' possibile questi motorini.. con cui trasportano quello che da noi verrebbe trasportato da un furgone.. ogni tanto si vede un piccolo omino che guida.. schiacciato da una montagna di cavoli.. o di tubi idraulici.. o da chissa' che cosa.. e ti chiedi come possa un aggeggino cosi' piccolo andare avanti.. o fermarsi al semaforo senza cadere da un lato o dall'altro..

Tante cose tanto scontate per noi.. qui mi accorgo che non lo sono affatto.. per esempio.. anche solo il frigorifero.. devo continuamente spiegare a Sarun (la badante dell'ufficio con cui vivo) come usare il frigorifero.. lei lo usa piu' come armadio, ci mette dentro di tutto e a volte il cibo invece lo tiene nell'armadio.. per non parlare di quelli che da noi vengono usati come pigiami.. e che qui sono visti come vestiti eleganti.. non di rado, infatti, capita di vedere queste signore benestanti, con borsetta e gioelli.. che tutte fiere, camminano per il mercato o per strada.. con addosso il loro bel completo di pigiama!!.. all'inizio mi sono fatta delle grandi risate.. adesso ci ho fatto l'occhio..

Adesso vi parlero' invece di Sarun, la mia madrina cambogiana, e' una donna di 46 anni che ne ha passate di tutte i colori.. dopo essere stata divisa dai famigliari e messa a lavorare nei campi di lavoro di Pol Pot.. e'scappata a piedi ed ha camminato giorni e giorni per arrivare alla frontiera tailandese.. che con estrema caparbia e'riuscita ad oltrepassare.. Per oltre 10 anni vive nei campi profughi.. dove nasce sua figlia che alleva da sola.. e poi nel 1993, quando la pace sembra essersi ristabilizzata, torna a vivere in Cambogia, a Phnom Penh.. dopo 4 anni, per sua fortuna, il CIAI appena arrivato in Cambogia, la incontra e la assume.. e da allora riesce finalmente a vivere una vita dignitosa. Anche se non parla ne' inglese, ne' italiano, io e Sarun ci intendiamo a meraviglia.. gesticoliamo come matte.. ed e'straordinario scoprire quanto possa fare la comunicazione non verbale, basta un gesto .. un'espressione facciale, uno sguardo per capirsi al volo.. Sarun poi mi sta insegnando tantissimo il cambogiano.. dopo un solo mese riesco a muoversi da sola per Phnom Penh.. contrattare il prezzo con i negozianti e i moto top.. Sarun poi ogni giorno mi ripete tutti i prezzi.. cosi' poi quando vado in giro da sola non posso farmi fregare sui prezzi!!.. Insomma, non potevamo che trovarci bene assieme.. visto che anch'io ogni tanto la coccolo, le compro le cose buone da mangiare, lavo i piatti e l'aiuto nelle faccende di casa.. e poi ogni sera mangiamo insieme sedute per terra in cucina.. (perche'dovete sapere che qui le sedie le sedie sono state importate dall'occidente.. e la maggiorparte dei cambogiani vive senza..anche i pochi anziani che ci sono.. si siedono sulle stuoie di paglia per terra)..

I cambogiani sembrano una popolazione davvero onesta e pacifica... forse perche'di violenza ne hanno vista troppa in passato.. e la cosa bella.. e'che sorrido a tutti e tutti mi sorridono!!
Vedere anziani in giro, invece, e' una rarita'.. sono pochissimi.. invece di giovani e bambini ce n'e'tantissimi.. una popolazione cosi' giovane non l'avevo mai vista!!

Settimana scorsa sono uscita da Phnom Penh, in missione a Takkeo.. ed ho finalmente scoperto la Cambogia rurale.. distese e distese di risaie, di palme, di casette di paglia, di palafitte di legno, di mucche magrissime e di strade sterrate, color rosso terra di siena.. che ti spaccano la schiena anche su una super jeep con ammortizzatori.. ammortizzatori che le biciclette e i motorini che usano qui si possono scordare..
In questo paesino sperduto da tutto.. nella provincia di Takkeo. . (a soli 60 km da Phnom Penh ma a piu' di due ore e mezzo di viaggio), siamo andati a fare una visita di monitoraggio in una scuola pubblica che sostiene il CIAI.. (fornendo materiale scolastico, consulenza pedagogica ai maestri che qui utilizzano ancora metodi medioevali.. e sostegno economico ai bambini piu' poveri che se no dovrebbero lavorare). E'stata una delle giornate piu' fantastiche.. sembrava di vivere in un'altra realta', in un altro mondo.. o 200 anni fa, le classi essenziali ma funzionali.. tantissimi bambini, uno piu' bello dell'altro.. con una matita, un quadernino e due occhi grandi e curiosi che ti guardano.. A differenza dei bambini di citta' non ti saltano addosso.. non si avvicinano e non dicono "Hello, hello", ti guardano basiti, come fossi un extra terrestre, perche'di bianchi, bianchi ne hanno visti forse uno o due in vita loro.. e figuriamoci di quanti ne hanno visti con i rasta e i tatuaggi!!...
C'era una luce fortissima, e attorno tanti campi gialli che ti ricordano i nostri campi di grano ad agosto.. e una cantilena ti avvolge, dalle classi escono cori di bambini che ripetono e ripetono quello che il maestro scrive alla lavagna. E poi suona la campanella (che sarebbe un cerchione di automobile su cui si batte un altro pezzo di ferro) e i bambini escono tutti dalle classi.. tutti con la camicia bianca o quasi.. e cominciano a camminare, qualcuno a pedalare verso il nulla.. e ti chiedi dove sara' la sua capanna..

Nel Centro dove lavoro io, i bambini sono decisamente piu' scatenati e svegli.. sanno anche dire "What's your name.." e quando mi vedono mi saltono addosso come se fossi una giostra su cui appendersi.. mi dicono Giociaa, Giociaa.. mi fanno sentire viva come non mai.. e non vorrei piu' lasciarli.. e so che se il chiudo chiudesse loro tornerebbero nelle strade.. alla ricerca di spazzatura da riciclare.. Nel centro ci sono sia le classi con i maestri che insegnano ai bambini le nozioni di base per poter andare alla scuola pubblica.. e i maestri che aiutano i bambini che hanno problemi a scuola (perche' i genitori non hanno di sicuro il tempo ne'le capacita' per aiutarli), poi c'e' il cortile e il campo sportivo.. uno spazio dove i bambini possono giocare.. cosa cosi' rara per loro. . Quando sono fuori dal centro, infatti, i bambini lavorano, lavorano e lavorano.. esattamente come i loro genitori.. perche' qui la gente povera non si ferma mai, ogni giorno arranca per riuscire a garantirsi un piatto di riso la sera.. non per pagarsi l'affitto o per potersi comprare chissa' cosa, ma solo per mangiare.. Ieri ho avuto una lunga conversazione con un ragazzo cambogiano che lavora in ufficio.. era demoralizzato, perche' lavora per cercare di migliorare la situazione del paese ma non vede risultati, anzi vede le cose andare sempre peggio.. e allora io ho cercato di tirargli su' il morale.. dicendegli che i cambiamenti arrivano piano piano.. e che una volta anche in Italia i si viveva come ora in Cambogia, senza macchine, senza acqua corrente.. e lui mi ha risposto che non ha il tempo di aspettare.. e allora che cosa gli si puo' dire?..

Io, per adesso mi sono occupata piu' della gestione strutturale ed organizzativa del centro (ovvero ho fatto l'architetta-muratore-infermiera-segretaria-amministratrice-anche di segnaletica), ma, da settimana prossima incomincio ad affiancare Sok Khom, la maestra che lavora nello spazio per bambini piccoli (dai 3 ai 7 anni) e che non riesce assolutamente a gestire (un po' per incapacita', ma anche un po' anche per ozio) e quindi avro' il mio bel divertimento!!

Spero che anche dall'altra parte del globo prosegua tutto bene.. potete stare tranquilli per me.. perche' non sono mai stata cosi' felice in vita mia..
Mando tanti auguri a Nadia.. mi scuso se un po' in ritardo.. per i suoi 16 anni!!.. magari un giorno i miei cuginetti (Biasutti di Ivrea o di Roma) verranno a trovarmi in giro per il mondo.. a vedere come e' bello e vario!!
Per adesso mando un grosso abbraccio a tutti..
A te nonna in particolare, perche' i nonni sono sempre importanti.. e perche'non vedo l'ora di rivederti.. e di mostrarti le foto dei miei cuccioli cambogiani.. tutti bravi ed obbedienti.. basta dargli un elastico, un foglio e una matita e sono i bambini piu' contenti del mondo!!..
Chissa' che futuro li aspetta.. Chissa' se ce la faremo..
Io provo a crederci.. anche se a volte e'difficile..
Giorgia

Sok sabaai a tutti laggiu'!!..

Phnom Penh si ricollega.. per un rapido saluto al globo..

Qui il tempo passa cosi' in fretta.. tra i mille sbatti quotidiani.. che non mi ero ancora accorta che e' gia' passato un mese.. mi sembra doveroso quindi.. connettermi per un rapido saluto al globo.. se no qui vado proprio in un'altra atmosfera.. un giornale o telegiornale non l'ho ancora ne'visto ne'toccato.. per quanto mi riguarda potrebbe potrebbe essere successo di tutto nel frattempo.. spero quindi potervi usare come finestra sul mondo.. grazie alle vostre risposte (che attendo con impazienza!!)..

Qui di cose da dire ce ne sarebbero una valanga.. dalla missione che ho fatto nell'entroterra.. ebbene si!! ho visto finalmente la verry Roots cambogia.. quella ancora intaccata dalla nostra cosi detta "civilta'".. quella che vive sparsa tra palme, risaie e polvere polvere polvere polvere (la sera hai quasi il naso tappato!)... con una batteria della macchina che porta a ricaricare ogni giorno per poter vedere la televisione.. quella che abita nelle palafitte di paglia.. e che vive solo di riso che coltiva.. e uova dei suoi polli .. perche' i polli dovete sapere (e non vi allarmate per favore!!) sono un elemento costante qui, sono ovunque!! ..e in giro non si respira alcuna di quelle situazioni di allarme ansio-fobico che i media sono cosi' bravi a creare..

L'aria che si respira e'quella di calma e tranquillita' assoluta.. volti impassibili.. non si fanno turbare da niente.. anche quando ho visto uno dello staff essere licenziato.. con un bel sorriso ha stretto la mano.. e guardandoti negli occhi ha detto: "grazie, grazie dal piu' sencero del mio cuore.. per quello che mi avete insegnato, questi occhi non li dimentichero'".. e ti chiedi che cosa volesse dire?.. e' un complimento o una minaccia?.. questa pacatezza a volte provoca incomprensioni e rabbie soffocate.. e allora un dubbio ti assale.. e se tutta questa calma fosse solo una calma apparente? Non si inkazzano mai.. ma quando si incazzano.. sono cazzi amari!!.. per fortuna non ho ancora avuto l'occasione di vedere questa seconda facciata.. e spero riuscire ad evitarla il piu' possibile!!

Quando si va in Banca invece.. i soldi te li mettono in un sacchetto di plastica.. cosi' quando esci.. ti sembra di essere uscito piu' da un supermercato che da una banca..

I monaci vestiti di arancione.. tutti giovanisimi.. senza capelli e senza sopracciglie.. vanno in giro con ombrellino giallo in una mano e un contenitore porta vivande dall'altro.. alla ricerca di cibo offerto.. sono stata a vedere una cerimonia in una pagoda.. ma a dir la verita' non ho pecepito niente di sacro-mistico-spirituale.. tutto molto simile ad una nostra messa.. solo che i preti non hanno mai piu' di 25 anni.. e poi dove finiscono?

L'elemento fondamentale della cambogia poi sono i moto taxi.. chiamati moto top.. alzi il braccio ed eccoli qui che ne spuntano 3.. sono tantissimi.. sono ovunque.. e fanno un traffico infernale.. tanti girini inpazziti, senza ordine ne regole... e quando sali (ci si puo' salire perfino in 4!!) ..senza dire ne a ne be'.. ti portano a destinazione.. e tu ti chiedi ma come fanno a sapere tutti dove devo andare senza che glielo dica?.. c'e' un super organizzatissimo servizio segreto con agenti ovunque oppure i cambogiani sanno leggere nel pensiero? .. ma?.. come questi tanti ancora I misteri della cambogia.. ma non ve li svelo tutti stasera..

I bambini del progetto che seguo invece... ve li vorrei far vedere uno per uno... perche'quando si entra li'.. si delete tutto.. reset totale.. e' come se nessuna onda elettro magnetica potesse piu' raggiungerti... si staccano i fili.. e si ritorna uomini.

La cosa bella poi in cambogia e'che la gente sorride , sorride sorride.. forse ve l'avevo gia' detto.. e la mattina quando esci.. si parte con un piede tutto diverso..

Vorrei poter continuare.. ma l'ora mi dice di frenare.. my friends..

Ve allego qualche foto.. cosi' vi divertite un po' anche voi..ve ne mandero' altre presto.. queste sono quelle che ho fatto un paio di giorni fa al centro dove lavoro..

Vi saluto tutti.. con un grosso abbraccio.. bello pieno di sudore.. e very positive vibration..

Banga Sista G inna Phnom Penh..

OM NAMAH SHIVAYA..

Sok Sabaai mami e papi!!
Eccomi qua' tutta intera e sana e salva!!.. sorry se non ho scritto mail ma qui le giornate volano e non mi rendo conto che i giorni passano.. quindi in futuro non vi preoccupate.. finche'non mi sentite vuol dire che va tutto bene!! Ma nn avete ricevuto il mio messaggio di domenica?
E'che qui comicio ad avere sempre piu' responsabilita' e cose da fare.. e devo dire che e'bellissimo.. sono tutte cose che mi piace tantissimo fare e sono tutte una diversa dall'altra. La mattina quando suona la sveglia alle 6:30 scendo subito dal letto.. come non ho mai fatto in vita mia.. perche'non vedo l'ora di cominciare a lavorare e di vedere le cose fatte.. oggi per esempio sono stati terminati i lavori dei lavandini.. sono venuti benissimo.. abbiamo speso in totale 90 dollari.. per lavandini e tubature.. domani magari faccio delle foto con la macchina fotografica digitale cosi' potro' mandarvi il risultato deio miei primi sforzi.. ieri poi ho distribuito i vestiti ai bambini.. oggi sono praticamente senza voce.. visto che e'stata una cosa faticossissima da gestire.. I bambini si gettavano come disperati sui vestiti.. ogni tanto si prendevano a botte per una maglietta.. quelli che avevamo non sono bastati per tutti ma per fortuna abbiamo altri sacchi qui in ufficio quindi dovro' ripetere l'operazione al piu' presto. Se per caso riusciste a raccogliere vestiti qui si accettano ben volentieri.. bisognerebbe solo scoprire quanto costerebbe la spedizione.
Il week end e'volato, sarei dovuta andare al mare con Debora, Manuela e Pietro il boss.. ma poi avevo troppe cose indietro.. anche Manuela ha disdetto e siamo rimaste qui a lavorare.. io, a scrivere rapporti.. ma non solo. Sabato ho fatto un salto con Sarun, la nostra mamma cambogiana, al mercato.. per comprare un po' di camicie.. visto che qui ne va via una al giorno.. e ne ho trovate di bellissime ad 1$.. la sera invece, visto che mi sentivo in colpa con Sarun a cui avevo promesso un week end al mare, l'ho portata fuori a cena insieme a Francesco, il nuovo volontario arrivato da Parma. Sarun per l'occasione si e'vestita tutta in ghingheri.. con vestito tradizionale cambogiano .. ed oltre ad essere bellissima era anche contentissima.. probabilmente ancora nessun cooperante qui l'aveva fatto!!
Poi, Luca, un fotografo italiano che ho conosciuto che e'qui di passaggio, mi ha fatto vedere uno di quei famosi locali in cui ci sono solo vecchi occidentali viscidi e panzuti con attorno tante ragazzine.. nei cui occhi brilla la voglia di dollari.. qui le loro possibilita' sono poche.. o lavorano in fabbrica o al mercato per pochi riel al giorno.. o vendono il corpo per qualche riel in piu'.. Mi ha talmente rattristato la scena.. che mi ha reso il week end piu' pesante.Per fortuna i bambini del centro mi distraggono e mi fanno sentire ogni giorno piu' felice.. sono calorosissimi..e alla ricerca di affetto.. adesso che mi conoscono, quando arrivo mi saltano tutti addosso belli zozzi e inpolverati.. e la mia bella cammicia resta bianca diventa subito del loro colore!!
Oggi sono stata in missione a Takkeo con Manuela, si trova a soli 40 Km da Phnom Penh ma ci abbiamo messo esattamente 2 ore di macchina.. 1 ora di strada asfaltata e 1 ora di strada sterrata e buche.. siamo andate a fare monitoraggio di una scuola che il CIAI supporta dando materiale e facendo formazione ai professori per fargli adottare metodi piu' pedagogici e interattivi.. visto che qui le classi sembrano piu' delle caserme e i maestri caporali!!. Praticamente dovremmo fare la stessa cosa nel progetto che sto seguendo io: Street to School.. e'stata una giornata indimenticabile, finalmente ho visto il country side.. con risaie, palme e case a palafitta di bambu'..sembrava di stare dentro ad uno di quei documentari che si vede alla tivu'.. ed invece no era vero sotto i miei occhi.. i bambini poi erano diversissimi da quelli di Phnom Penh.. non vedo mai stranieri e quindi ci guardavano come extra-terrestri.. e non si facevano avvicinare.. poi con qualche sorriso e giochetto sono riuscita ad avvicinarmi ai piu' coraggiosi.. ho avuto l'impressione che qui in campagna i bambini stessero meno male dei miei in citta'.. ed hanno na vita sicuramente piu' serena dei nostri bambini di citta'.. dovevi vederli mami.. erano uno piu' bello dell'altro..
Domani invece rincomincia il trai train allo Street to school.. la settimana scorsa abbiamo ottenuto dal sindaco il pezzo di terreno a fianco e quindi bisogna pulirlo, appiattirlo, chiudere le buche.. mettere pali, rete e porte per poterci fare il futuro campo sportivo.. Le cose stanno andando alla grande.. Manuela parla gia' di passarmi il progetto perche' lei non riesce ad occuparsi di tutti quelli che ha.. io sono sempre alla ricerca di persone disposte al sostegno a distanza.. i bambini sono tantissimi.. e vorrei riuscire a mandarli tutti alla scuola pubblica (alcuni gia' ci vanno).. settimana scorsa sono andate nelle case di alcune madri per fargli vedere come medicare le ferite (come mi aveva spiegato il dottore prima).. non credevo ai miei occhi.. non avevo mai pensato concretamente a come si vivesse nelle baracche.. anche solo il bollire acqua e sale puo' diventare un problema.. poi come al solito si crea la cerchia di persone attorno a me.. altre madri arrivano per farmi vedere i loro figli.. pecato che non sia un dottore.. molte mi dicono che non hanno il tempo di portare i loro figli all'ospedale.. chi non hai soldi per pagare il moto taxi per arrivarci o le medicine che poi gli prescriverebbero.. e poi tanta ignoranza.. nessuna norma igienica.. ho discusso con Manuela. .e probabilmente.. appena finiti tutti i lavori, raddrizzati i maestri (che non hanno voglia di lavorare) e sistemata la parte organizzativa (non viene rispettato nessun orario).. potro' dedicarmi alla diffusione delle piu' elementari norme igieniche (come ad esempio bollire l'acqua prima di farla bere ai bambini).. con corso per le madri e dispersione di cartelli con disegni nel villaggio..
Insomma volevo scrivere due riche di saluto.. ma non ce la faccio mai sono troppe le cose che vorrei raccontarvi.. comunque.. non vi preoccupate .. qui tutto bene!!.. anzi sempre piu' benissimo.. mi sento sempre meglio.. non sento la mancanza di niente.. anzi al contrario.. mi sento rinata.. era proprio il lavoro che fa per me.. avevo visto giusto!!
Poi qui tutti mi adorano.. con Debora, ma soprattutto Manuela c'e' una grande sintonia.. sono tutte una piu' forte dell'altra.. e ci coccoliamo a vicenda.
La nonna l'ho chiamata il giorno del suo compleanno.. mi ha un po' rattristato perche'l'ho sentita molto pegiorata.. e poi ho richiamato domenica la zia, sperando di trovarla a casa come mi aveva detto la nonna e invece mi ha detto che e'stato tutto rimandato a martedi'.. ma non ve l'ha detto la zia?.. soffro molto a saperla cosi' malata e io cosi' lontana.. d'ora in poi la zia potrebbe chiamarmi ogni tanto in uffici (di sera) cosi' posso parlare con la nonna (e le fa sicuramente meglio di una chemioterapia.. ).
Adesso vado a docciarmi che sono ancora tutta collosa e impolverata dalla giornata.. e poi mi cucino un bel piatto di pasta!!.. E'da tre giorni che mangio riso e pesce o riso e fagioli..
Qui una Giorgia felice come non mai.. che vorrebbe fare condividere a tutti queste bellezze.. come il tramonto rosso fuoco sulla terrazza con la pagoda di fronte e le palme a lato..
Un bacione stretto stretto a tutti..
Ciociaa.. come mi chiaman loro
PS. Gia' che ci sono vi mando il mio diario di bordo

Sok Sabaai a tutti i lettori da una Phnom Penh notturna, illuminata da una bellissima luna piena, la vedete anche voi?.. Qui la luna mi sembra diversa, piu' grande e piu' ovale piuttosto che tonda.. sara' forse perche' la vedo da un'altra angolatura.. boo?!.. Qualcuno mi sa rispondere?

Siete pronti ad immergervi in un nuovo viaggio in Phnom Penh city, by Giorgia tour?!!

Allora.. da cosa cominciare non lo so. .too many things to say come al solito.. (mi sto inglesizzando un po' perche'qui si parla tutto il giorno inglese.. che mi fa tanto bene!!)

Qui mi sembra sempre tutto piu' bello e il mio entusiasmo non puo' che accrescere giorno dopo giorno.. voglia di fare.. e fare ancora di piu'.. perche'comunque non basta mai... noi mangiamo e la sera torniamo nella nostra bella casetta fresca, doccia, cena e un po' di relax.. tutti privilegi che a volte possono diventare un vero fardello da portarsi sulle spalle.. ma a cui non riusciamo a rinunciare!! Torno adesso dal supermercato.. il Lucky Market.. (e l'hanno chiamato proprio bene perche'la gente che puo' permetterselo.. e'davvero fortunata!!) dove sono andata per coccolarmi un po'.. visto che il cibo cambogiano e' tanto carino.. ma la nostra cara pasta rimane insostituibile!! E dove Ż Kg di pasta costa la bellezza di 2.70 USD.. con cui un'intera famiglia cambogiana potrebbe mangiare probabilmente 5 giorni se non oltre..

Ma a parte questi piccoli esami di coscienza, che non possono che assalirti di fronte a tanta disuguaglianza... spediro' a tutti voi qualche informazione sul progetto di sostegno a distanza del CIAI.. visto che riesco a vedere con i miei propri occhi dove finiscono i soldi.. e vi assicuro che sarebbero i soldi spesi meglio di tutto l'anno!!.. Con soli 310euri annuali, infatti, potreste seriamente aiutare un bambino qui.. il CIAI oltre a dare mensilmente 8 dollari alle famiglie (ovvero il corrispettivo di quanto potrebbe guadagnare un bambino in un mese di lavoro), provvede a fornire materiale scolastico al bambino ed alla scuola che frequenta, scarpe e vestiti, cibo di prima sussistenza alla famiglia, ma la cosa piu' importante.. sanita'.. ovvero quando il bambino sta male, ha il medico del CIAI a sua disposizione ed ha i farmaci pagati!! cosa non da poco qui.. visto che la gente muore anche solo di diarrea!!.. Quindi comincio a mandare segnali di fumo.. vi prego.. spandete la voce.. chiedete a tutti quelli che conoscete e che potrebbero essere interessati.. piu' gente si trova e piu' bambini potranno crescere lontani dale discariche!!.. avranno la possibilita' di andare a scuola, di avere un soffio di respiro.. e magari un futuro meno peggiore!! E di bambini che vivono nelle discariche qui, come in tutto il mondo, ce n'e' tantissimi!!

Per quanto riguarda me, invece, il mio fisico sta cominciando lentamente ad abituarsi all'ambiente cambogiano.. anche se continuo a svegliarmi ogni mattina alle cinque.. (riesco pero' finalmente a riaddormentarmi subito) ma soffro gia' meno il caldo di qui.. il mio corpo poi si sta mimetizzando con quello della gente del posto.. ovvero comincio anch'io ad avere quel colorito scuro.. dovuto piu' alla polvere di cui ci si ricopre che al sole!!.. E comincio finalmente a parlare quelle 10 parole contate di khmer.. che mi permettono di muovermi..(salve, quanto costa?, numeri, fermati, grazie, Wat to tom pon, ovvero, dove abito) perche' dovete sapere che lunedi' scorso, il mio primo giorno effettivo di lavoro, sono uscita dall'ufficio alle 8, ho preso un mitico moto dub.. il moto taxi (basta alzare il braccio e te ne trovi cinque sotto!!) ed ho girato per ben un'ora.. mi ha fatto fare il giro di tutte le scuole.. tranne quella giusta chiaramente!! del resto i cambogiani dicono sempre si'.. anche quando non hanno capito niente!!.. alla fine mi sono fatta venire a prendere da Marat, l'autista del CIAI che mi ha portata a destinazione!!.. Adesso ho finalmente imparato la strada a memoria e cosi' ogni mattina indico la strada un po' a versi, un po' con le dita..

Ieri qui era un giorno di festa nazionale, la citta' era stranemente silenziosa.. nel pomeriggio hanno sfilato per la citta' enormi draghi gialli e rossi, stendardi con l'immancabile effige dell'adorato re.. e la bandiera cambogiana che seguiva, formato gigantesco.. e poi tamburi e pom.. pom.. pomm.. Sarun, la nostra donna tutto fare cambogiana, mi ha detto che nel pomeriggio sarebbe andata a portare dei fiori al re'.. non ho capito bene dove.. (parliamo a mimi, ma non so come ci capiamo quasi sempre), ma ho capito che qui c'e' un adorazione venale per il re.. il quale organizza grandi cerimonie mensilmente!!

Ops.. Ho appena sentito un botto.. e poi qualche verso di gatto..non e'la prima volta.. mi sa che qui ogni tanto finisco in padella!!

Riguardo invece al centro Street to School, ovvero il progetto al quale sono stata destinata.. adesso vi raccontero' tutto. Innanzitutto, sono proprio contenta di essere capitata su questo progetto che e'praticamente agli inizi.. e che dovro' gestire praticamente al 100% (chiaramente supervisionata da Manuela..) e sempre accompagnata dal fedele Bon Thoeun (un monaco spretato di 30 anni..),il quale dovra' gestire da solo il centro dopo la mia partenza.

Il centro si trova in una delle zone piu' povere di Phnom Penh.. (a 10 minuti dall'ufficio dove abito, ed a sud della citta.. state tranquilli, non a Nord.. dove mi avete detto che si starebbe diffondendo una strana influenza, una cosa diversa da quella dei polli, se ho capito bene?), non ci sono ne'strade asfaltate, ne case di cemento ma solo di latta e legno (sembrerebbe quasi la favola dei tre porcellini!!), si vedono bambini che gironzolano scalzi.. tutti sporchi e senza vestiti.. comunque, il CIAI ha preso questo terreno, ci ha costruito tre cassette di legno (dove si fanno lezioni al fine di poter inserire poi i bambini nelle scuole pubbliche e di sostenere quelli che gia' ci vanno ma che fanno fatica), poi c'e' uno spazio per i giochi esterni, un grande tetto di lamiera che copre meta' della superficie per fare ombra.. il tutto circondato da quattro muri colorati.. Le cose da fare sono davvero tante.. ed io ho cominciato subito a lavorarci seriamente.. innanzitutto bisogna partire dalla parte organizzativa, per ora abbastanza inesistente.. direi quasi anarchia pura, come tutto qui. I bambini vengono quando vogliono all'interno del centro e fanno un po' quello che vogliono.. (l'unica cosa che funziona per adesso sono le classi). Innanzitutto, dobbiamo riuscire a fare una lista.. e poi dobbiamo fare come delle carte di tesseramente con foto attaccata.. e poi c'e' l'altalena da riparare.. mancano le corde e bisogna saldare la struttura che c'e' .. o addirittura riprogettarne una da capo.. bisogna mettere delle stuoie di bambu' per creare dell'ombra nella parte non ancora coperta.. bisogna creare l'aria "kindergarden" per i bambini piu' piccoli.. sistemare le classi.. riorganizzare tutto il magazzino.. distribuire dei sacconi di vestiti arrivati dall'italia.. comprare delle scaffaliere con ante chiudibile a chiave dove mettere il materiale.. una libreria per fare una biblioteca.. e le stuoie per potersi sedersi a leggere (qui le sedie non si sa cosa siano).. bisogna sistemare decisamente i bagni.. costruire dei lavandini in modo che i bambibi possano anche lavarsi i denti.. visto che molti ce li hanno gia' marci.. (per adesso ci sono tre enormi vasi di terra cotta piena d'acqua e qualche scodellina dentro, dove i bambini fanno la doccia) dobbiamo cercare di ottenere il terreno accanto per poter fare attivita' sportive visto che lo spazio e' troppo piccolo.. ed attivare nuove attivita' ricreative come pittura, teatro, canto, danza.. Insomma, l'elenco potrebbe continuare ma mi fermo per non annoiarvi.. vi dico solo che I bambini sono uno piu' bello dell'altro.. quando arrivo ormai mi riconoscono, mi circondano e incominciano.. "hello..hello".. gli rispondi o gli fai qualche scherzetto e si mettono a ridere come matti.. e ti fanno vedere i loro bei dentini cariati.. poi quando gli dici basta.. perche'devi andartene o cominciare a lavorare.. non insistino.. e sono obbedienti come non poco.. altro che bambini disobbedienti e scatenati come me li aveva descritti il monaco spretato.. in confronto ai nostri sono degli angeli..

Lo scopo del progetto, oltre a quello di inserili nella scuola pubblica o di evitare che la abbandonino, e'quello di creare uno spazio con attivita' ricreative.. cosa che qui i bambini non sanno cosa sia.. e di creare un luogo sicuro dove lasciare i bambini per quei bambini I cui genitori lavorano dalle 6 di mattina alle 6 di sera (molti di loro infatti a pranzo non mangiano.. a tale proposito, vorrei trovare un'altra ONG che ci aiuti coi soldi per distribuire anche un po' di cibo a pranzo.. il rischio e'di trovarsi poi 1000 bambini davanti al centro il giorno dopo).. Visto che i bambini sono tantissimi.. per adesso il CIAI ha reintegrato nelle scuole solo i bambini che frequentavano con piu' entusiasmo e regolarita' le classi del centro (sistema molto meritocratico!!).. e attraverso il progetto di sostegno a distanza di cui vi ho parlato prima.. potreste sostenere uno di questi bambini.. io mi sono gia' innamorata di tre di questi a cui vorrei tanto trovare uno sponsor..ovvero, un genitore a distanza!! .. Quindi .. help me please!!!!!

Con i colleghi italiani dell'ufficio invece, c'e' sempre piu' feeling... Pietro il boss partira' ad aprile e cosi' qui rimarremo solo donne: Debora, Manuela ed io.. e cosi' gia' ci sfreghiamo le mani..anche se in realta' anche Pietro e' molto simpatico!!.. In ufficio quindi c'e' proprio una bella atmosfera.. lo staff locale mi chiama Ciocia'.. che vorrebbe dire discutere o discussione in cambogiano!!.. Ho scoperto che qui le persone che hanno i rasta (in testa o sul banco) vengono considerati stregoni con strani poteri.. infatti avevo notato che la gente non mi si avvicinava troppo per strada.. ed adesso ho scoperto perche'.. e tutto va a mio vantaggio!!).

Poi ho avviato i rapporti di vicinato... oltre al padrone.. (a cui ho finalmente chiesto di aggiustarmi lo scaldabagno..) anche con i francesi del piano di sopra.. correggono le bozze in un giornale locale scritto in francese.. e cosi' quando tornano la sera e mi vedono dalla finestra sul computer.. vengono a fare un saluto..

Per quanto riguarda l'allarme Pollo-Laden.. non e'che qui proprio non se ne parla.. come vi avevo dettoi primi giorni, tant'e' vero che al supermercato sono sparite le uova, la carne gia' da un po'.. io, non stanno mai a contatto con animali non mi preoccupo molto.. e spero anche voi lo facciate.. vivo sicuramente in una situazione privilegiata anche dal punto di vista dell' igiene.. quando torno dal centro ma faccio sempre come prima cosa una doccia , perche'comunque appena si esce sgrondano goccioline dal naso.. penso mi puliro' dalle tossine come non mai!!.. appena si esce poi.. ci si ricopre di un leggero strato di polvere rossa terra di siena.. quella che c'e' in tutte le strade non asfaltate.. e la zona in cui c'e' il centro non conosce asfalto.. e cosi' torno sempre ricoperta da un velo rosso.. che con il sudore poi a volte si crea effetto fard..ah!ah!

Un paio di giornio fa ho finalmente spostato il letto che si trovava proprio sotto il condizionatore.. e cosi' ora riesco finalmente a dormire con condizionatore acceso, senza sudare 32 magliette.. o senza l'aria che puntata addosso!!

Domenica, infine, credo andro' ad una manifestazione.. non so se avete sentito del sindacalista che e'stato ucciso qui.. per seguire il movimento anche da qui, visto che siamo in stato di Guerra globale permanente.. e sono curiosa di vedere come si svolge una manifestazione qui!!

Adesso.. mi aspetta una bella camera fresca.. Buona notte a tutti.. da Phnom-Penh channel e' tutto.. aspetto vostre notizie..

Sok Sabaai

Bacioni a tutti.. mami, papi, sorelle e fratelli, nonne, zii, zie, cugini e cugine..

Giorgia

Sou Sadai a tutti!! Qui Phnom Penh city.. da una Giorgia sempre piu' cambogiana!!
Tenetevi forte perche'questa volta ho davvero tante cose da raccontarvi..
Innanzitutto.. qui ci si sveglia sempre alle sei.. perche' i cambogiani che lavorano in ufficio hanno pensato bene di fare il corso di inglese proprio prima che apra l'ufficio (alle sette e mezza).. e lo fanno proprio nel corridoio della veranda .. ovvero, di fronte alla mia finestra.. quindi ogni mattina mi sveglio con sti versi mezzi cambogiani e mezzi inglesi.. (anche se diciamoci la verita'.. quando i cambogiani parlano lÝnglese.. sembra che parlino khmer).. comunque.. a parte questo piccolo particolare.. mi bevo subito il mio bicchiere di latte in polvere, ananas o mango e un bel panino col miele..
Le ragazze italiane qui sono davvero fantastiche.. e sono: Manuela Debora e Martina.
Oggi pero' era l'ultimo giorno lavorativo di Martina..e'finito il suo contratto con il CIAI (dopo due anni) ma ha deciso di restare in Cambogia e di cercarsi un altro lavoro qui.. Con Debora mi sto trovando davvero bene.. e'genovese ed e'gentilissima.. Ieri poi ho finalmente conosciuto l'ultimo elemento della banda.. Manuela la calabra.. che e'la piu' forte di tutti ed abbiamo avuto subito una grande sintonia.. e'quella che lavora da piu' tempo qui e che sostituisce praticamente il boss, Pietro.. che ho scoperto essere un gran fannullone... praticamente qui i progetti li portano avanti tutti Debora e Manuela..
A parte questi spettegolezzi d'ufficio.. vi mando allegata una piccola piantina dell'ufficio.. che si trova come vi avevo detto al primo piano di una tipica palazzina stile coloniale.. a piano terra abita il padrone cinese.. e al secondo.. un francese. Comunque.. nella cartina, i numeri corrispomdo a:
1 terrazza.. da cui si vede la pagoda che cÚ'di fronte
2 corridoio collegato alla terrazza dove si trova il tavolo di vimini su cui mangiamo io e le ragazze (Pietro.. quando c'e' in ufficio torna a casa dalla moglie)..e dove si trova la cameretta di Sarun (la governante)..
3 ufficio del boss Pietro
4 My room!!
4A My bath room!!
5 Deposito
6 Cucina
7 Ufficio amministrazione dove si trovano le due ragazze khmer amministratrici
8 Sala riunioni e corsi di formazione
9 Ufficio.. dove si trovano 8 scrivanie con PC annesso.. tre delle ragazze e le altre del personale locale
E cosi' potete avere un'idea su dove vivo!!
Ieri mattina sono andata con Martina al famoso Centro nutrizionale dove sarei dovuta andare a lavorare.. e cosi' ho finalmente potuto ammirare per la prima volta.. la citta' di giorno.. il traffico e' bellissimo.. si fa quello che si vuole.. tranne ai grandi incroci.. dove ci sono i semafori.. la cui particolarita'.. e'che tutti i grandi semafori hanno di fianco un pannello che segna i secondi che bisogna aspettare prima che ritorni il verde.. non avevo capito bene il motivo.. ma poi ieri sera.. ho capito.. perche'ho finalmente preso il mitico moto dub (i taxi di qui).. costano davvero niente.. dale 300 alle 500 lire.. e ce ne sono davvero tantissimissimi ovunque!!.. comunque stavo dicendo.. che il moto dubbaro.. avendo visto il semaforo rosso.. e avendo visto che mancavano ancora 50 secondi.. ha spento il motore!! MITICO!!
Riguardo al centro nutrizionale di cui stavo incominciando a parlare, invece.. (ovvero l'orfanotrofio di cui mi aveva tanto parlato Renata..) appena arrivata sono stata assalita da una marmaglia di bambini.. alcuni bellissimi.. altri.. davvero deformi.. e devo dire che all'inizio era difficle riuscire a prendere tutti in braccio.. non che fossi schifata.. ma non avevo mai visto bambini cosi' mostruosi..
Martina ha fatto una riunione con tutte le nurses.. per salutare.. durante la riunione si e'commossa e si e'messa a piangere.. e alcune nurses l'hanno ringraziata per quello che aveva fatto..ed e'stato un momento davvero commovente! Io ero seduta per terra tra tutte le nurses e i bambini.. I bambini continuavano a guardavarmi.. poi sorridevano e ridevano.. perche'dovete sapere che qui in Cambogia basta guardare qualcuno e scatta immediatamente il sorriso.. e'bellissimo!!
Finita la riunione.. Martina e' andata in amministrazione a distribuire gli stipendi alle nurses.. mentre io ho cominciato a girare.. accompagnata da quattro bambini bellissimi che continuavano a ridere!!.. Ho visto prima due edifici dove si trovano i ragazzi deformi e con gravi distrofie.. tutti stesi per terra.. e vi assicuro che lo spettacolo non era tra i piu' belli.. poi i bambini mi hanno trascinata nella play room.. dove c'erano una quindicina di bambini.. chi normale.. chi anche qui con gravi distrofie o anomalie fisiche.. mi sono seduta e ho incominciato a giocare con loro.. avevano tutti una gran voglia di attenzione.. una nurse..che stranamente parlava inglese.. si e'messa subito a farmi domande.. bellissima come molte cambogiane..
Poi e' arrivata Juana (ex-suora peruviana) con un bambino messo davvero male.. ha incominciato a spiegarmi la storia di ogni bambino... e cosi' ho scoperto che erano tutti bambini sieropositivi.. Juana mi ha spiegato che aveva portato li' quel bambino perche' a lui piace stare in mezzo ad altri bambini.. solo che e'molto affezionato a lei.. sembra che non capisca niente e invece, appena Juana e' andata via si e'messo a piangere..e allora ho incominciato a fargli le carezzine e a cantare.. e lui pian pianino.. guardandomi, ha smesso.. e cosi' non mi sono piu' staccata.. poi.. era l'ora della pappa e tutti bambini sono stati portati via dalla play room.. Io ho seguito Juana con il bambino che mi aveva ormai conquistato.. e sono arrivata nel reparto dei mostri piccolissimi.. e li sono rimasta fino a che Martina mi ha chiamata per andare via.. erano una decina.. tutti sdraiati per terra, da soli.. deformi senza occhi .. chi gia' in AIDS.. e allora ho cominciato a cantare e toccare le manine a tutti..e capivo che loro recepivano.. e dopo un po'.. non facevo neanche piu' caso a come erano.. erano diventati tutti dei bellissimi bambini che avevano bisogno di contatto.. di sentire una voce che gli parlava e cantava..mi guardavano in silenzio con questi grossi occhioni.. ed era bellissimo potergli rendere la vita un po' meno peggiore per qualche istante!! A mezzogiorno Martina mi ha chiamata dal giardino "Giorgiaaaa... andiamoooo" e cosi' sono ritornata al mio ufficio-casa, mezza sconvolta per le forti emozioni..
Di solito mangiamo in ufficio a mezzogiorno, Saruun la governante (ci adoriamo a vicenda.. ha 46 anni ed ha vissuto nei campi di pol pot.. parliamo coi gesti ma ci capiamo sempre al volo), ci cucina il riso, la carne (per me pesce), verdura fresca e poi cÚ'sempre tanta frutta.. (le diamo un dollaro a testa) ma ieri Debora e Martina hanno voluto andare a mangiare fuori.. e cosi' mi hanno portata in questo posticino tipico per occidentali.. (la distinzione la si fa solo perche'hanno dei prezzi che i cambogiani non potrebbero mai permettersi!!).. ma devo dire che non ho mangiato poi cosi' bene.. ed ho speso quello che avrei speso in quattro giorni con Sarun (ovvero 4 dollari che qui sono davvero tanti!!)
Nel pomeriggio c'era l'ultima parte del corso di formazione al personale locale (che ho seguito da quando sono arrivata) di cui ho finalmente imparato i nomi: Maraan (chauffeur e uomo tutto fare), Saruun (la governante), Pauline e Lida (le amministrative).. Sopiap e Kim (ragazze che si occupano di due progetti) e poi, Sarett, Sooka, Chandaa, Tim, Vichka e il Dott. Vanna (tutti maschi). Poi ci sono i tre monaci: Van Theun, Ean e Ratana con cui probabiilmente lavorero' nei prossimi sei mesi.. (infatti hanno deciso di assegnarmi, invece che all'orfanotrofio, al progetto di recupero di ragazzi di strada, gestito appunto da questi tre monaci buddisti.. Ieri ho finalmente parlato con Van Theun, il quale mi ha spiegato meglio la situazione, ovvero, l'organizzazione religiosa (buddista) a cui appartiene ha messo su' questo centro che cerca di recuperare ragazzi che hanno genitori che lavorano sempre.. e che passano le giornate in strada.. o a raccogliere le cose nella spazzatura da rivendere (lattine, pezzi disigarette, ecc..). Il centro organizza attivita' sportive e corsi di recupero scolastico.. ebbene. .sembrerebbe che questi 200 ragazzi siano tutti dei teppisti scatenati.. non rispettano i professori.. spaccano tutto.. e qui quindi arrivo io.. che dovrei dare una mano per fare in modo che il centro funzioni meglio.. e spero di essere all'altezza.. lunedi' mattina andro' al centro che fortunatamente si trova poco lontano da qui.
Ieri poi, Manuela e Debora mi hanno accompagnata al supermercato ed ho fatto finalmente la mia prima spesa.. Appena salite in macchina, Manuela mi ha subito detto che e'davvero contenta che io sia arrivata.. e mi ha fatto i complimenti per come mi sono ambientata in fretta!!
Arrivata al Lucky Market.. non riuscivo a credere ai miei occhi.. dentro ci sono praticamente solo occidentali (che ho scoperto essere davvero numerosi qui in Cambogia!!) e i pochi khmer privilegiati.. E' identico ad un nostro supermercato.. ci sono tutti i nostri prodotti.. cereali per fare colazione, surgelati, carne nei frigoriferi, frutta e verdura imballata, prodotti da bagno, ecc.. comunque sono stata feliccisima devo dire la verita'.. ho comprato frutta verdura e lenticchie a volonta'.. a dei prezzi davvero bassi rispetto a quelli italiani ma sicuramente piu' alti rispetto a quelli del mercato di qui dove vanno le donne cambogiane..
Poi quando sono uscita.. visto che le ragazze mi avevano fortemente sconsigliato di andare in giro col buio.. e visto che ero stanchissima.. e che sono stata assalita da una decina di moto dubbisti (tassisti).. ho preso il famoso moto dub.. che mi ha riportato davanti alla pagoda..
Ieri poi ho mandato Maraan-il tutto fare a comprarmi quattro bastoni per tenere sugli angoli la zanzariera.. che e'finalmente completa.. 4 dollari di zanzariera e 2.5 di bastoni.. pagare coi riel qui purtroppo e' impensabile.. visto che 4000 riel valgono 1 dollaro.. e bisognerebbe avere una valigia piena di banconote di riel per poter pagare qualcosa che vale piu' di due o tre dollari.. quindi si paga in dollari e si ricevono i piccoli resti in riel.. e cosi' nel portafoglio ci sono entrambi..
Oggi invece, sono andata in giro con Manuela per banche e altri uffici.. e' una vera stacanovista.. lavora anche il sabato quando l'ufficio sarebbe chiuso.. Ho cambiato i primi travel cheques.. ed ho ricaricato finalmente il telefono e poi mi son finalmente fatta il primo giro da turista per la citta'.. che mi sembra sempre piu' bella.. ho comprato subito chiaramente qualche vestito tradizionale locale.. per il mio primo giorno di lavoro.. ovvero Lunedi'..
Adesso sono le otto e mezza e vado a preparare la cena.. non vedo l'ora di correre sotto le coperte.. ma cosa dico mai?!!.. non riesco neanche a tenermi addosso il lenzuolo!!..
Tanti saluti a tutti.. da Phnom e'tutto.. passo e chiudo.. fatemi sapere sempre novita' della nonna!!

LI AHUI.. come ci si saluta qui!!

Bacioni
Giorgetta

Ciao a tutti lassu'!!

Eccomi.. primo messaggio dalla calda Phnom Penh.. purtroppo il mio telefono non sta funzionando..

Allora.. non so bene da dove incominciare.. il viaggio e' andato tutto bene.. sono arrivata ieri sera in orario.. all'aeroporto c'era Maraan (chauffeur del CIAI) ad aspettarmi con tanto di cartello con scritto Giorgia.. mi ha portato con la jeepona del centro all'ufficio del Ciai, dove si trova la mia cameretta.. neanche il tempo di lasciare le valigie che mi hanno dato le chiavi della jeep in mano.. ed eccomi gia' alla guida.. il traffico e'proprio quello tipico da terzo mondo.. non esistono regole e precedenze.. basta andare piano.. prima o poi si passa.. Comunque.. ho fatto pochi kilometri.. perche' arrivata sotto casa di Debora (lei e'qui da sei mesi, stipendiata dal CIAI).. ho lasciato il posto e mi ha portata a mangiare un boccone sul fiume.. peccato che nei ristoranti ci sono solo bianchi e anche le poche macchine.. sono tutti di bianchi che lavorano per le organizzazioni internazionali!! Comunque.. questo ristorantino aveva i tavoli fuori all'aperto, sulla strada.. e non sono riuscita a mangiare proprio niente visto che continuavano a passare bambini scalzi coi vestiti strappati.. chi chiedeva l'elemosina, chi cercava di vendere fiori o lucidare le scarpe..alla fine, visto che era anche troppo piccante il piatto che avevo preso.. ho fatto sedere un bimbo al tavolo e gli ho fatto finire la zuppa.. che si e pappato ben volentieri!!

La prima notte poi e' andata benissimo.. neanche il tempo di appoggiarmi sul cuscino che mi sono addormentata.. la mia cameretta ha anche il bagno personale e l'aria condizionata.. quindi non vi preoccupate.. sto come in una reggia.. Sta mane poi sono andata al mercato con Saroon.. la donna che cucina e pulisce qui.. e'bellissima.. avra' la vostra eta'..ed ha vissuto nei campi di pol pot.. comunque.. ho comprato subito un sacco di frutta.. mango, banane, ananas e degli strani mandarini.. poi a pranzo Saroon ci ha cucinato riso, insalata e carne.. la carne non sono riuscita a mangiarla.. soprattutto dopo averla vista al mercato!! Il mercato e'stato davvero uno shock.. in confronto i souks marocchini sono una favola.. non avevo ancora fatto colazione.. e mi sono venuti subito i conati di vomito!!Odori fortissimi.. e molto sporco.. La frutta e la verdura non ha niente a che vedere con la nostra.. tranne quella che ho gia' nominato.. mi sono comprato subito un paio di sandali per otto dollari..con una bella suola alta che mi protegge..

Non ho ancora conosciuto Pietro il capo progetto visto che e' in missione nel Nord, ma ho conosciuto Martina l'altra ragazza, laureata in psicologia a Torino che e'qui da due anni e che intende rimanere qui ancora a lungo.. nessuno ha ancora capito che cosa faro' io precisamente.. non ma dicono che un'assistente sociale e' proprio quello che cercavano... aspettiamo che torni sta sera Pietro, il boss, per ricevere direttive.. non vedo l'ora di cominciare!!

Per adesso ti mando il numero dell'Ufficio.. anche se presto mi daranno una tessera locale da mettere nel telefonino.. chiedi di Giorgia in inglese..

Per adesso e'tutto.. li' vi starete per svegliare.. qui sono quasi le tre e non si puo' mettere fuori il becco dal caldo che fa.. e'tutto bellissimo.. proprio come avevo immaginato.. in ufficio abbiamo le pale al soffitto.. e un sacco di cambogiani che lavorano.. State tranquilli che qui sono in buone mane.. la gente del posto sembra davvero gentile.. sorridono tutti e chinano il capo con le mani unite..ci si chiede come abbiano fatto a scannarsi fino a pochi anni fa!!

Per adesso e'tutto .. un grosso abbraccio bello appiccicoso a tutti.. non riesco a credere che ieri ero in mezzo alla neve... salutatemi specialmente la nonna..

Che bello essere qui.. grazie a tutti voi..

Baci e bacioni Giorgia